Riflessioni Filosofiche

Pensieri, intuizioni e riflessioni dedicate allo spirito umano, alla serenità interiore e alla ricerca di un significato più profondo del vivere.

Uno spazio di quiete e consapevolezza, dove le parole diventano luce e accompagnamento.

lunedì 25 maggio 2026

Nulla resta abbastanza a lungo da poter essere posseduto pienamente

 Ai miei versi scritti così presto


Ai miei versi scritti così presto,
che nemmeno sapevo d’esser poeta,
scaturiti come zampilli di fontana,
come scintille dai razzi.

Irrompenti come piccoli demoni
nel sacrario dove stanno sogno e incenso,
ai miei versi di giovinezza e di morte,
versi che nessuno ha mai letto!

Sparsi fra la polvere dei magazzini,
dove nessuno mai li prese né li prenderà,
per i miei versi,

 come per i pregiati vini,

verrà pure il loro turno.


--------------------------


Tentativo di gelosia


Come vivi con un’altra?
Più semplice, vero?
Un colpo di remo —
e via la memoria!

Come vivi con una qualunque,
donna senza divinità?

Dopo la regina sul trono
come stai con una qualsiasi?

Come ti reggi con la merce di mercato?

Dopo le braccia del Sinai
come stai con mani senza ali?

Ti annoi? Ti nutri? Ti alzi?
E come va l’ulcera dell’immortalità?

Come stai con quella terrestre,
donna senza sesto senso?

Come vivi con la poveraccia?
Ti vergogni?

Dopo Lilith — come stai
con una moglie del genere?


Donna estremamente sensibile e appassionata, Marina Cvetaeva appare, fin dal primo contatto con la sua parola, come una figura attraversata da un eccesso d’essere che il mondo non seppe né contenere né perdonare. 

La sua voce non nasce dalla semplice esperienza biografica del dolore, ma da una regione più profonda e vertiginosa, là dove la vita si scopre incompatibile con le forme ordinarie dell’esistenza. 

In lei la poesia è una combustione ontologica. 

Marina Cvetaeva visse gran parte della sua vita nell’emarginazione e nella povertà, e che il riconoscimento arrivò soprattutto dopo la morte.

Fabio Squeo


*Spunto tratto dal 5^ volume "LO SGUARDO NEL TEMPO DELLA FILOSOFIA" di Fabio Squeo
 





Nessun commento:

Posta un commento

Esprimi il tuo pensiero

Se ti è Piaciuto l'articolo, scrivimi. Ti risponderò.

Nome

Email *

Messaggio *

Post più letti nell'ultimo anno